L’articolo 51 del CCNl regola il servizio del personale ATA e lo fissa in 36 ore settimanali, suddivise in 6 ore continuative.
La contrattazione di Istituto va invece a delineare la turnazione vera e propria del personale con la rotazione oraria su fascia meridiana e antimeridiana.
In sede di contrattazione vengono anche esaminate le istanze a favore delle categorie protette, con annessa rimodulazione dell’orario lavorativo e dei turni.
Il turno pomeridiano si pone pertanto come complemento al monte ore settimanale e deve essere espletato da tutti i dipendenti a meno che non sia stata esplicitata richiesta coadiuvata da attestazione stato di impossibilità.
E’ importante ricordare che l’orario lavorativo è strettamente correlato all’apertura degli uffici e ai servizi destinati all’utenza.
L’ottimizzazione delle risorse umane è destinata all’ampliamento della fruibilità dei servizi. Per tale motivazione nella contrattazione di Istituto si è tenuti a rispettare la qualità delle prestazioni professionali nel rispetto delle categorie facenti parte il personale Ata e nell’osservazione del servizio da prestare.

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