Il Miur ha recentemente emanato una nota con esplicite direttive ai Dirigenti Scolastici in merito ai posti da rendere disponibili i posti relativi alla mobilità dei docenti di ruolo.
Il Decreto Dignità ha deciso un tempo massimo di 120 giorni per l’esecuzione delle sentenze, tempo in cui i posti dovranno essere resi liberi per le procedure di mobilità e immissione in ruolo.
Come da legge, la mobilità ha precedenza sull’immissione in ruolo. Per quest’ultime, il 50% dei posti sarà destinato alle GAE e il rimanente 50% ai concorsi.
In ordine di priorità il concorso 2016 e l’assegnazione ai vincitori. In seconda battuta i vincitori da concorso straordinario e ordinario.
Non è assolutamente scontato che i docenti diplomati magistrale ai quali verrà revocato il ruolo avranno un nuovo posto di ruolo a settembre 2019. Le variabili da considerare sono molteplici: la data ultima per le graduatorie sarà il 31 luglio ed è improbabile che in tutte le regioni si riesca ad espletare la procedura. Ruolo fondamentale rivestirà infine la posizione nella graduatoria di merito, in quanto nonostante i posti totali siano 12.000, per essere assunti bisognerà collocarsi nel numero dei posti disponibili per la regione selezionata.

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