L’importante novità inerente la prossima mobilità è di certo la validità triennale del contratto.
Il contratto collettivo integrativo avrà infatti una validità di tre anni come sancito nel CCNL 2016/2018. Ma se ad essere triennale sarà la contrattazione, è importante precisare come la domanda di mobilità rimarrà di natura annuale e non subirà particolari modifiche.

BLOCCO DOCENTI PER CATEGORIA

Non tutti i docenti avranno la possibilità di presentare istanza annualmente, e nello specifico il blocco riguarda tutti gli insegnanti i quali hanno ottenuto movimento volontario su scuola.
Inoltre, vincolo triennale e vincolo quinquennale camminano su due segmenti differenti, pertanto tutti colori che hanno superato i 5 anni dopo il trasferimento su scuola potrebbero essere esonerati dal blocco.
Il blocco triennale, in base al CCNL 2016-2018, non interessa i docenti che ottengono il movimento volontario in un ambito territoriale. Il trasferimento volontario o il passaggio su ambito territoriale può essere disposto solo se il docente inserisce, nella domanda, preferenze per ambiti territoriali, oppure nel caso di preferenza sintetica sulla provincia.
Se si dovesse arrivare all’abolizione degli ambiti territoriali, si potrebbe acquisire titolarità su scuola anche con preferenza sulla provincia.
In questo caso infatti, ipotizzando che non ci siano più gli ambiti territoriali disponibili, il docente potrebbe richiedere elenco di tutte le scuole presenti nella provincia e, se soddisfatto, ottenere movimento volontario in una scuola scelta.

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