Sono più di centomila i laureati che nel corso del 2018 hanno acquisito i 24 Cfu presso Università statali e private, decine di migliaia i docenti precari con almeno tre anni di servizio.
La Legge di Bilancio deve pertanto far fronte alla variegata platea di aspiranti mettendo in moto un processo di selezione complesso e particolareggiato.
I partecipanti al concorso si divideranno tra:

  • Laureati in possesso di 24 Cfu
  • Docenti con almeno tre anni di servizio attivo
  • Docenti abilitati

Per coloro in possesso della vecchia abilitazione, non saranno richiesti in prima battuta i 24 Cfu anche se una delle prove verterà proprio sui contenuti di quest’ultimi.
L’obiettivo è quello dell’inserimento su posti reali e disponibili e svuotare definitivamente le Graduatorie ad esaurimento, eliminando la possibilità di crearne delle nuove.
Il 10% dei posti messi a bando verrà comunque riservato ai docenti con anzianità di servizio dimostrabile.

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